In breve. Se hai un’impresa artigiana fabbrile in Friuli Venezia Giulia, iscritta all’Albo artigiani da almeno tre anni, la Regione ti restituisce il 40% a fondo perduto (45% con il rating di legalità) di quanto spendi per macchinari, attrezzature, furgone N1, computer e software. Spesa da 3.000 a 25.000 euro, anche già sostenuta dal 1° gennaio 2025. Domanda entro le 16:00 del 31 dicembre 2026, a investimento concluso.
Leggiamo questo bando con il metodo APPO: quattro domande, nell’ordine in cui un artigiano dovrebbe porsele prima di spendere un euro. Aspirazione, Problema, Progetto, Opportunità.
A chi è rivolto
Pensiamo a chi lavora il ferro e i metalli: fabbri, carpenterie metalliche, chi realizza cancelli, ringhiere, inferriate, scale, serramenti e strutture in ferro, chi fa saldature e piccole lavorazioni meccaniche. Il bando vale per tutte le imprese artigiane, ma per un’officina fabbrile è particolarmente adatto, perché finanzia proprio macchine e attrezzi. Verifica le condizioni in questa tabella.
| Domanda | Se la risposta è… |
|---|---|
| L’impresa è iscritta all’Albo delle imprese artigiane (A.I.A.) del Friuli Venezia Giulia? | Sì → vai avanti. No → questo bando non fa per te. |
| È iscritta da almeno tre anni alla data della domanda? | Sì → vai avanti. No → guarda le misure per nuove imprese. |
| È una micro, piccola o media impresa (o un consorzio artigiano)? | Sì → vai avanti. |
| Nel 2026 hai già chiesto il contributo per le imprese artigiane di piccolissime dimensioni? | No → vai avanti. Sì → nello stesso anno non puoi chiedere anche questo. |
| Vuoi spendere tra 3.000 e 25.000 euro in beni nuovi per l’officina? | Sì → puoi partecipare. |
A come Aspirazione: che officina vuoi tra un anno?
Prima del bando viene il tuo obiettivo. Vuoi fare lavori più precisi e ripetibili? Accettare commesse che oggi rifiuti perché ti manca la macchina giusta? Consegnare prima? Lavorare in modo più sicuro? Scrivilo in una frase, per esempio: «Tra un anno voglio tagliare e piegare in casa la lamiera che oggi mando fuori». Il bando serve solo se ti avvicina a quella frase.
P come Problema: cosa ti frena oggi?
Di solito i problemi di un’officina fabbrile sono tre: macchine vecchie che rallentano il lavoro o costano in manutenzione, lavorazioni date all’esterno che mangiano margine e tempi, e preventivi e disegni fatti ancora a mano. Il quarto problema è la burocrazia, che spesso fa rinunciare ai contributi. Questo bando è tra i più semplici: si presenta una volta sola, a lavori finiti.
P come Progetto: cosa compri, quanto spendi, quanto recuperi
Il bando copre l’acquisto e l’installazione di beni nuovi. Ecco come si traducono le voci del bando nel lavoro di un’officina:
| Voce del bando | Esempi per un fabbro | Attenzione |
|---|---|---|
| Macchinari, impianti, strumenti e attrezzature nuovi | saldatrici MIG/TIG, troncatrici e seghe a nastro, piegatrici, calandre, punzonatrici, impianti di taglio al plasma, trapani a colonna, aspiratori fumi di saldatura | ogni bene almeno 100 € + IVA; installazione compresa |
| Autocarro N1 | furgone o cassonato per trasporto e posa in cantiere | uso esclusivo aziendale, massimo 35 quintali e tre posti |
| Leasing | la macchina presa in leasing invece che comprata | conta solo la quota capitale |
| Hardware e software | computer e tablet per l’officina, software di disegno CAD o per i preventivi | almeno 100 € ciascuno; installazione e personalizzazione almeno 300 € |
| Assistenza iniziale | il tecnico che ti insegna a usare la nuova macchina | escluse le spese di viaggio |
Un esempio di calcolo (nostro, a titolo indicativo): una piegatrice e una saldatrice nuove per 18.000 euro più IVA. Con il 40% il contributo è di 7.200 euro; con il rating di legalità (45%) di 8.100 euro. Sopra i 25.000 euro di spesa il contributo non cresce più: con 30.000 euro di investimento si calcola comunque su 25.000, quindi 10.000 euro al 40%. L’IVA conta solo se per la tua impresa non è detraibile.
O come Opportunità: perché muoversi adesso
- Le spese già fatte contano: sono ammesse quelle sostenute dal 1° gennaio 2025. Se hai comprato una macchina nuova quest’anno, potresti recuperarne una parte.
- È a sportello: le domande si esaminano in ordine di arrivo finché ci sono fondi. Chi arriva tardi rischia di restare fuori anche prima del 31 dicembre.
- Una sola pratica: domanda e rendicontazione si presentano insieme, a investimento concluso.
Come partecipare: lo schema in sei passi
1 · Controlla i requisiti
Iscrizione A.I.A. da almeno 3 anni, PMI, nessuna domanda «piccolissime imprese» nel 2026. Usa la tabella qui sopra.
2 · Scegli cosa comprare
Beni nuovi, ciascuno da almeno 100 € + IVA. Totale tra 3.000 e 25.000 €. Chiedi preventivi chiari, voce per voce.
3 · Compra, installa, paga
Fatture intestate all’impresa e pagamenti tracciabili. Conserva tutto: servirà per la rendicontazione.
4 · Prepara i documenti
Usa i modelli della sezione «modulistica» sulla pagina della Regione e leggi le linee guida per la presentazione.
5 · Invia domanda e rendiconto
Online sul sistema regionale IOL, a investimento concluso, entro le 16:00 del 31/12/2026. Prima è meglio.
6 · Istruttoria e contributo
CATA Artigianato FVG esamina le domande in ordine di arrivo finché ci sono fondi. Per dubbi, contatta CATA.
Gli errori da evitare
- Comprare beni usati: il bando finanzia solo beni nuovi.
- Mettere in fattura piccoli accessori sotto i 100 euro: non vengono contati.
- Intestare il furgone a uso promiscuo o con più di tre posti: deve essere un N1 a uso esclusivo aziendale.
- Aspettare l’ultimo giorno: lo sportello può esaurire i fondi prima.
E se la tua officina non è in Friuli Venezia Giulia?
Molte Regioni e Camere di commercio hanno bandi simili per gli artigiani, con regole e date diverse. In tutta Italia resta disponibile la Nuova Sabatini per chi compra macchinari con un finanziamento o un leasing. Durante la beta possiamo cercare per te il bando giusto: chiedi il report gratuito.
Fonte: Regione Friuli Venezia Giulia – Ammodernamento tecnologico, domande 2026. Gli esempi di macchinari e il calcolo del contributo sono nostri e indicativi: l’ammissibilità di ogni spesa va verificata sulle linee guida o con CATA Artigianato FVG. Scheda del bando. Domande? Tel. 340 493 1860.
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