Archivi: Bandi

  • Nuovo Fondo Futuro 2026 – Regione Lazio

    Il Nuovo Fondo Futuro, finanziato dal PR FESR Lazio 2021-2027, sostiene professionisti e microimprese in fase di avvio con difficoltà di accesso al credito. Possono partecipare liberi professionisti, ditte individuali, SNC, SAS, cooperative, SRL e SRLS con sede operativa nel Lazio, costituite da meno di 36 mesi o che si costituiscono al momento della domanda.

    Il finanziamento è a tasso zero, da 5.000 a 25.000 euro, a copertura fino al 100% delle spese, in 72 mesi con 12 mesi di preammortamento. Chi rimborsa regolarmente ottiene l’abbuono delle ultime 12 rate.

    Domande online su farelazio.it, a sportello fino a esaurimento delle risorse e comunque entro il 31 dicembre 2026. Informazioni: tutoraggio.farelazio@acatlispec.it.

    Fonti: Turismo Roma – Nuovo Fondo Futuro 2026; Regione Lazio. Le fonti riportano date di apertura diverse (11 maggio e 24 giugno 2026): verifica su farelazio.it. Scheda aggiornata al 5 novembre 2026.

  • Ammodernamento tecnologico imprese artigiane FVG 2026

    La Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi in conto capitale per l’ammodernamento tecnologico delle imprese artigiane (L.R. 12/2002). Possono partecipare micro, piccole e medie imprese, consorzi e società consortili, anche cooperative, iscritte all’Albo delle imprese artigiane (A.I.A.) da almeno tre anni.

    Spese ammissibili (dal 1° gennaio 2025)

    • macchinari, macchine operatrici non targate, impianti, strumenti e attrezzature nuovi, compresa l’installazione (almeno 100 € ciascuno, IVA esclusa);
    • autocarri N1 a uso esclusivo aziendale, fino a 35 quintali e tre posti;
    • quota capitale di leasing finanziario o operativo per i beni precedenti;
    • hardware, software e licenze (almeno 100 € ciascuno), loro installazione e personalizzazione (almeno 300 €), assistenza iniziale all’uso.

    Contributo: 40% a fondo perduto, 45% per chi ha il rating di legalità dell’AGCM. Spesa ammissibile da 3.000 a 25.000 euro. Valutazione a sportello in ordine cronologico fino a esaurimento fondi.

    Quando: dalle 10:00 del 31 marzo 2026 alle 16:00 del 31 dicembre 2026, sul sistema IOL della Regione. La domanda si presenta a investimento concluso, insieme alla rendicontazione. Non possono partecipare le imprese che nello stesso anno hanno chiesto il contributo per le imprese artigiane di piccolissime dimensioni.

    Fonte: Regione Friuli Venezia Giulia – Ammodernamento tecnologico, domande 2026 (pagina aggiornata al 6 luglio 2026). Informazioni: CATA Artigianato FVG. Scheda aggiornata al 5 novembre 2026.

  • Disegni+ 2026 – dal design al mercato

    Disegni+ 2026 aiuta le micro, piccole e medie imprese a valorizzare disegni e modelli registrati, finanziando la messa in produzione e la commercializzazione: realizzazione di prototipi e stampi, consulenze, certificazioni, piani di marketing e business plan.

    La dotazione è di 10 milioni di euro. Lo sportello apre il 17 dicembre 2026 sulla piattaforma dedicata gestita da Unioncamere.

    Fonte: Regione Campania, comunicato del 14/10/2026. Alcuni siti indicano date diverse: fa fede la piattaforma ufficiale. Scheda aggiornata al 5 novembre 2026.

  • Marchi+ 2026 – tutelare il marchio all’estero

    Marchi+ 2026 sostiene le micro, piccole e medie imprese che vogliono proteggere ed estendere il proprio marchio fuori dall’Italia, presso l’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) e l’Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale (WIPO). Sono coperte spese legali, ricerche di anteriorità, deposito e tasse.

    La dotazione è di 2 milioni di euro. Lo sportello apre il 3 dicembre 2026 sulla piattaforma dedicata gestita da Unioncamere.

    Fonte: Regione Campania, comunicato del 14/10/2026. Alcuni siti indicano date diverse: fa fede la piattaforma ufficiale. Scheda aggiornata al 5 novembre 2026.

  • Brevetti+ 2026

    Brevetti+ 2026 è la misura del MIMIT che aiuta micro, piccole e medie imprese a trasformare un brevetto in un prodotto o un processo sul mercato. Copre costi di progettazione, ingegnerizzazione, industrializzazione, sviluppo e tutela legale. La dotazione è di 20 milioni di euro.

    Lo sportello apre il 25 novembre 2026 sulla piattaforma di Invitalia. Le domande si presentano solo online. Percentuali e massimali sono nel decreto allegato al bando.

    Fonte: Regione Campania, comunicato del 14/10/2026. Scheda aggiornata al 5 novembre 2026.

  • Formazione e innovazione per le PMI del Mezzogiorno

    La misura, gestita da Invitalia per il MIMIT, finanzia la formazione del personale dipendente delle micro, piccole e medie imprese operative in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Le aree prioritarie sono la transizione digitale (intelligenza artificiale, cybersicurezza, automazione 4.0/5.0), la sostenibilità ambientale (efficienza energetica, economia circolare) e l’innovazione dei processi produttivi.

    Il contributo a fondo perduto è pari al 50% delle spese ammissibili: da 5.000 a 30.000 euro per i progetti individuali, fino a 42.000 euro per micro e piccole imprese che aderiscono a progetti integrati interregionali. La dotazione è di circa 12,4 milioni di euro.

    Domande dalle 12:00 del 10 settembre 2026 alle 12:00 del 21 dicembre 2026 sulla piattaforma Invitalia.

    Fonte: Regione Campania. Scheda aggiornata al 5 novembre 2026.

  • Investimenti sostenibili 4.0 – bando 2026 (Mezzogiorno)

    Il bando 2026 Investimenti sostenibili 4.0 finanzia programmi di investimento innovativi, sostenibili e ad alto contenuto tecnologico, coerenti con il Piano Transizione 4.0, delle micro, piccole e medie imprese di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna. La dotazione è di 448 milioni di euro, con il 25% riservato a micro e piccole imprese.

    L’agevolazione combina un contributo a fondo perduto del 35% e un finanziamento a tasso zero del 40%, rimborsabile in massimo 7 anni: copertura totale fino al 75% delle spese. Il programma deve valere da 750.000 a 5 milioni di euro, oppure fino al 70% dei ricavi dell’ultimo bilancio se inferiore. Particolare attenzione a economia circolare, efficienza energetica, intelligenza artificiale, IoT, blockchain e cloud.

    Le domande si presentano sulla piattaforma Invitalia dalle ore 10 del 6 ottobre 2026.

    Fonti: Regione Campania, Invitalia. Scheda aggiornata al 5 novembre 2026.

  • Credito d’imposta ricerca e sviluppo 2026

    Il credito d’imposta per ricerca e sviluppo (L. 160/2019, commi 198-207) è prorogato fino al 2031 e vale per imprese di qualsiasi settore e dimensione. Copre costi del personale dedicato, ammortamenti di beni e software usati nei progetti, contratti di ricerca extra muros e consulenze collegate.

    Per il 2026 le fonti specializzate indicano un’aliquota base del 10% della base di calcolo, con un massimo di 5 milioni di euro annui per impresa. In passato sono state previste aliquote maggiorate per le imprese del Mezzogiorno: verifica quelle valide per l’annualità.

    Da sapere: servono relazione tecnica asseverata e certificazione dei costi. Il credito per l’innovazione tecnologica non è stato prorogato al 2026, mentre il credito per design e ideazione estetica sì.

    Fonti: L. 160/2019 e successive modifiche; Euroconference News. Scheda aggiornata al 5 novembre 2026: valuta l’applicazione con il tuo commercialista.

  • ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero (giovani e donne)

    ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero sostiene l’avvio e lo sviluppo di micro e piccole imprese in cui oltre la metà dei soci e delle quote appartiene a giovani tra 18 e 35 anni oppure a donne di qualsiasi età. Le imprese devono essere costituite da non più di 60 mesi. Vale in tutta Italia, nei settori produttivi, dei servizi, del commercio e del turismo.

    Il MIMIT ha stanziato altri 59 milioni di euro per rispondere alla crescita delle domande. Lo sportello resta sulla piattaforma di Invitalia, senza graduatorie.

    Da sapere: per le domande presentate dal 1° luglio 2026 l’agevolazione è concessa solo come finanziamento a tasso zero, perché le risorse per il fondo perduto sono esaurite (comunicato Invitalia del 30 giugno 2026).

    Fonti: Invitalia, sezione «ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero»; decreto MIMIT di rifinanziamento. Scheda aggiornata al 5 novembre 2026.

  • Smart&Start Italia – startup innovative

    Smart&Start Italia è l’incentivo del MIMIT gestito da Invitalia per la nascita e la crescita delle startup innovative in tutta Italia. Copre l’80% delle spese ammissibili con un finanziamento a tasso zero, senza garanzie; la quota sale al 90% per startup costituite interamente da donne e/o da giovani sotto i 36 anni.

    Possono partecipare le startup innovative iscritte alla sezione speciale del Registro delle imprese e i team di persone che vogliono costituirne una. La misura funziona a sportello: niente graduatorie, domande esaminate in ordine di arrivo.

    Novità 2026: il decreto MIMIT del 13 luglio 2026, pubblicato il 2 settembre, aggiorna la disciplina alla nuova definizione di startup innovativa; le fonti specializzate segnalano anche la possibilità di convertire una quota del finanziamento in contributo a fondo perduto. Verifica i dettagli applicativi su Invitalia.

    Fonti: Invitalia (invitalia.it, sezione Smart&Start Italia), decreto MIMIT 13 luglio 2026. Scheda aggiornata al 5 novembre 2026.