La Nuova Sabatini sostiene le micro, piccole e medie imprese che acquistano beni strumentali nuovi: macchinari, impianti, attrezzature, hardware, software e tecnologie digitali, anche nella versione 4.0 e green. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy non dà denaro direttamente: concede un contributo che riduce il costo di un finanziamento bancario o di un leasing ottenuto per l’investimento.
La Legge di Bilancio 2026 ha rifinanziato la misura con 650 milioni di euro, 200 per il 2026 e 450 per il 2027. Lo sportello è aperto fino all’esaurimento delle risorse e la domanda si presenta in modalità telematica.
Da sapere: la misura richiede un finanziamento o leasing deliberato da una banca o da un intermediario aderente. Le risorse 2026 sono limitate: la tempestività conta.
Fonti: incentivi.gov.it, avviso MIMIT del 24 marzo 2026. Scheda aggiornata al 5 novembre 2026: verifica sempre condizioni e disponibilità dei fondi sulla fonte ufficiale.
Scheda del bando
| Ente | Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) |
|---|---|
| Agevolazione | Contributo a fondo perduto |
| Territorio | Tutta Italia (nazionale) |
| Imprese ammesse | Micro (meno di 10 addetti), Piccola (10-49 addetti), Media (50-249 addetti) |
| Cosa finanzia | Macchinari e beni strumentali / Industria 4.0, Digitalizzazione (software, e-commerce, cybersicurezza), Transizione green, efficienza energetica, rinnovabili |
| Intensità | Contributo in conto impianti calcolato sugli interessi di un finanziamento bancario o leasing; maggiorato per investimenti 4.0 e green |
| Investimento | 20.000 € – 4.000.000 € |
| Scadenza | A sportello, fino a esaurimento risorse |