Credito d’imposta ricerca e sviluppo 2026

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Il credito d’imposta per ricerca e sviluppo (L. 160/2019, commi 198-207) è prorogato fino al 2031 e vale per imprese di qualsiasi settore e dimensione. Copre costi del personale dedicato, ammortamenti di beni e software usati nei progetti, contratti di ricerca extra muros e consulenze collegate.

Per il 2026 le fonti specializzate indicano un’aliquota base del 10% della base di calcolo, con un massimo di 5 milioni di euro annui per impresa. In passato sono state previste aliquote maggiorate per le imprese del Mezzogiorno: verifica quelle valide per l’annualità.

Da sapere: servono relazione tecnica asseverata e certificazione dei costi. Il credito per l’innovazione tecnologica non è stato prorogato al 2026, mentre il credito per design e ideazione estetica sì.

Fonti: L. 160/2019 e successive modifiche; Euroconference News. Scheda aggiornata al 5 novembre 2026: valuta l’applicazione con il tuo commercialista.

Scheda del bando

EnteAgevolazione fiscale nazionale (MIMIT / Agenzia delle Entrate)
AgevolazioneCredito d'imposta
TerritorioTutta Italia (nazionale)
Imprese ammesseMicro (meno di 10 addetti), Piccola (10-49 addetti), Media (50-249 addetti), Grande (250 addetti e oltre)
Cosa finanziaRicerca, sviluppo e innovazione
Intensità10% della base di calcolo, massimo 5 milioni € annui (2026)
Scadenza31/12/2031